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Giovedì 09 settembre 2010
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ROMA (ITALPRESS) - "Sulle donazioni di sangue, il ministro della Salute ha assunto una posizione pilatesca. Fazio, infatti, poteva benissimo scrivere la parola 'fine' alla querelle sulle donazioni di sangue, dicendo di applicare la normativa vigente in Italia, che prende il via dal decreto Veronesi del 2001 in materia di donazioni". Lo afferma in una nota Franco Grillini, responsabile nazionale per i diritti civili e l'associazionismo dell'Italia dei Valori. "Il decreto e' molto chiaro e sostiene, giustamente, che non possono essere donatori coloro che hanno una vita sessuale promiscua, senza protezione. Da questo punto di vista - continua - non vi e' nessuna differenza tra etero e gay. È quindi sbagliato, anche sul piano scientifico, continuare a sostenere, come fa l'ex ministro della Salute, Sirchia, che gli omosessuali sarebbero a maggior rischio in quanto tali. La verita' e' un'altra: la donazione di sangue e' un atto volontario di solidarieta' di una persona nei confronti di un'altra in stato di bisogno". "Sarebbe bene, dunque - conclude Grillini - non trasformare una vicenda sanitaria e di diritto alla salute in un campo di battaglia in cui prevale il pregiudizio. Tanto piu' se avviene in Italia, che e' uno dei grandi importatori di sangue a causa della cronica carenza di donatori".
(ITALPRESS).
gca/ 17:14
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