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Giovedì 09 settembre 2010
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 |  | | La sede della regione |
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REGIONI: E-R; ASSESTAMENTO, RESPINTE PROPOSTE PDL E LEGA
(V. 'REGIONI: E-R; IN AULA L'ASSESTAMENTO...' DELLE 14.30 CIRCA) (ANSA) - BOLOGNA, 21 LUG - Respinti, sull'assestamento di bilancio approvato oggi, 16 emendamenti e tre ordini del giorno del Pdl, come due emendamneti e altrettanti documenti leghisti.
Con gli emendamenti, il Pdl puntava ad aumentare di circa 4 milioni i contributi alla promozione turistica, a trasferire alle bonifiche un milione dal Piano telematico (''le spese d'informatizzazione sono un 'buco nero' con scelte pro Olivetti e pro Ibm ampiamente superate - ha commentato il capogruppo Luigi Villani - la societa' Lepida lontana dall'efficienza''); a trasferire un milione dalla Fondazione Toscanini alla ristrutturazione di edifici universitari in Romagna; a consentire ai soci delle Asp, Comuni in testa, di fuoriuscire dopo un anno d'esercizio se le spese risultano 'esorbitanti'.
Con i documenti, il Pdl chiedeva che 3 milioni statali destinati a far entrare la Regione nella societa' delle Fiere di Parma andassero ''a interventi per la riqualificazione del polo fieristico'' senza l'ingresso in azienda; poi, voleva esentare dal pagamento dell'Irap coop sociali, Onlus e imprese di giovani e, con il terzo, vincolare la Giunta a ricorrere a Intercent-ER per gestire l'acquisto di beni e di servizi per le campagne di comunicazione, che ''nel 2009 e fino al 30/06/2010 sono costate circa 5,8 milioni''.
La Lega nord chiedeva, con gli emendamenti firmati da tutto il gruppo, di aumentare di 4,5 milioni i fondi destinati alle Province per le strade comunali, in particolare quelle della montagna colpita da dissesti, stornandoli dai contributi agli Enti locali per centri di accoglienza e alloggi per immigrati.
Gli ordini del giorno invitavano la Giunta, sul fondo per l'emergenza abitativa, a precisare le fidejussioni in modo da escludere soggetti e situazioni irregolari. E, l'altro, ad accorpare le biblioteche finanziate dalla Regione per ridurre drasticamente i costi e rendere piu' efficiente il servizio. Il capogruppo della Lega nord, Mauro Manfredini, ha criticato nell'assestamento il ''conservatorismo'' della Regione e il voto contrario leghista e' stato espresso da Stefano Cavalli, che ha stigmatizzato le ''lamentele continue'' sulla manovra nazionale chiedendo una ''seria autocritica sugli sprechi di questa Regione'', e di destinare maggiori risorse ai settori piu' in crisi, in particolare alle aree disagiate e montane. Roberto Corradi ha auspicato entro ottobre ''un intervento del Governo a favore delle Regioni virtuose'', punto di inizio di ''un vero federalismo fiscale''.
Il segretario regionale del Pd, Stefano Bonaccini, ha precisato che la manovra nazionale non solo 'taglia', ma non prevede neppure quegli investimenti per lo sviluppo che invece si ritrovano nelle manovre, pur rigorose, di Francia e Germania.
''La Regione e' invece su questa strada - ha detto - Ha coniugato il contenimento della spesa ad una visione strategica per il futuro, a provvedimenti per l'impresa e lo sviluppo, per le famiglie e per il territorio''. E ha invitato il centrodestra ad agire insieme, tra l'altro, per ''il superamento del Patto di stabilita' che in Emilia-Romagna tiene fermo un miliardo di euro''.
Un ottimo assestamento questo per la capogruppo dell'Idv, Liana Barbati, ''assunto in un momento di difficolta'''. Per Franco Grillini (Idv), ''la manovra del Governo e' semplice 'macelleria sociale': feroce con i deboli e debolissima con i forti''. Bene invece la ''scelta, opposta a quella del Governo, una strada nuova per superare la crisi'', fatta con la manovra della Regione Emilia-Romagna.
La consigliera regionale dell'Udc, Silvia Noe', ha ribadito alla maggioranza la richiesta di ''un cambiamento di stile, una impostazione, modalita' operative diverse e un maggiore coinvolgimento della societa' civile'', auspicando un impegno di tutti gli assessorati a partire dalla ripresa dei lavori dopo l'estate. ''Il prossimo bilancio di previsione - ha tenuto a sottolineare - deve rappresentare concretamente la volonta' della Regione di un vero cambiamento''.
''Una manovra ragionieristica e conservatrice da mediocri burocrati'': cosi' il capogruppo del Pdl in Regione, Luigi Villani, bolla un assestamento che, tra l'altro, ''non azzera enti 'mangiasoldi' e continua a elargire, in piena logica assistenziale, fondi a pioggia a soggetti e organismi inutili, continuando imperterrita ad alimentare 'poltronifici' e clientele''. Sotto accusa, anche ''i 60 milioni (circa un terzo dell'intera manovra) per integrare il finanziamento del Servizio Sanitario Regionale'' che secondo Villani sono ''indice di permanente difficolta' nel contenimento dei costi'', come dimostrano - afferma - ''i buchi delle Ausl''. Ma anche le Asp che ''non hanno comportato alcuna economia di scala e, anzi'', presentano quasi 6 milioni di ''aumenti delle spese di gestione amministrativa e per presidenti, direttori e amministratori''.
Un ''no convinto'' e' stato ribadito anche dal relatore di minoranza, Marco Lombardi. Per Gabriella Meo (Sel-Verdi) i tagli del Governo ''sono iniqui e irragionevoli'' e colpiscono ''lo Stato sociale: trasporti locali e ferroviari, edilizia residenziale pubblica, ambiente''. Bene invece l'assestamento della Regione che cerca di contenere ''gli effetti negativi della manovra sul welfare'' e accoglie alcuni emendamenti presentato dal suo gruppo in Commissione, come i 5 milioni per azioni ambientali. Per il capogruppo Fds, Roberto Sconciaforni, la manovra del Governo non riduce gli sprechi e fa pagare la crisi ai lavoratori; ''molto positivo'' invece il sostegno regionale ai lavoratori colpiti dalla crisi, al fondo di garanzia per bloccare gli sfratti (''ormai un'emergenza sociale'') e all'interventi per l'Abruzzo ''in assenza di un intervento strutturale del Governo''. Unico aspetto criticato, i due milioni destinati alle imprese per i percorsi innovativi non subordinati al mantenimento dei posti di lavoro.
(ANSA).
SE 21-LUG-10 19:05
REGIONI: E-R; ZANZARA TIGRE, SI PROMUOVONO LE 'BAT BOX'
(ANSA) - BOLOGNA, 21 LUG - L'Assemblea legislativa regionale ha approvato a larga maggioranza, con la sola astensione della Lega nord, una risoluzione di 'grillini' e Pd per diffondere, in alternativa all'uso di larvicidi chimici nella lotta alle zanzare, le 'bat box', dimore artificiali per pipistrelli, formidabili predatori di diversi insetti, 'zanzare tigre' comprese.
Il sistema, poco costoso, e' stato gia' sperimentato con successo in diversi comuni italiani, in collaborazione con il Museo di storia naturale di Firenze, e ora la Regione Emilia-Romagna lo promuovera' nei confronti di Comuni, Province e Istituti scolastici, con un'attivita' di informazione su questo tipo di lotta biologica, studiando un bando per la fornitura delle 'bat box'.
Il 'grillino' Andrea Defranceschi, primo firmatario con Giavanni Favia (seguito da Thomas Casadei, Roberto Piva, Daniela Montani e Paola Marani del Pd) ha evidenziato che molte associazioni potrebbero essere interessate a seguire il progetto di installazione e monitoraggio delle 'bat box'.
Anche Andrea Pollastri (Pdl), favorevole, ha giudicato questo uno strumento deterrente significativo contro la zanzara-tigre, chiedendo pero' di controllare con attenzione il rapporto costi-benefici.
Giudizio positivo pure da Franco grillini (Idv), da sempre favorevole alla lotta biologica. L'invasione delle zanzare, ha detto, e' un problema serio, anche perche' trasmettono e diffondo nuove infezioni.
(ANSA).
SE 21-LUG-10 17:24
REGIONI: E-R;SCUOLA;APPROVATI QUATTRO DOCUMENTI,TRE RESPINTI
(V. 'REGIONI: E-R; FAVIA, PD...' DELLE 20.40 CIRCA) (ANSA) - BOLOGNA, 20 LUG - L'Assemblea legislativa regionale ha discusso sette documenti sulla scuola e ne ha approvati quattro presentati da diversi gruppi di maggioranza e ne ha bocciati due della Lega nord e uno dei 'grillini'.
Maggioranza e 'grillini' hanno fatto approvare una mozione di Roberto Sconciaforni (Fds) e Gian Guido Naldi (Sel-Verdi), che censura la circolare del direttore dell'Ufficio scolastico regionale, Limina, con la quale aveva ribadito nei mesi scorsi a tutto il personale che ''e' improprio'' indirizzare ad autorita' politiche o amministrative diverse dai propri referenti, documenti appelli o richieste. Secondo la mozione, i contenuti della circolare sono incompatibili con la Costituzione.
Approvate anche due risoluzioni del Pd, primo firmatario Thomas Casadei, molto critiche nei confronti della riforma Gelmini: la prima contesta il taglio degli organici (-1.193 docenti in Emilia-Romagna), invitando la Giunta a verificare se il Governo abbia interferito nelle prerogative regionali e, in questo caso, ricorrere alla Consulta; la seconda chiede una legge regionale che, accogliendo il Titolo quinto della Costituzione, assegni alle Regioni risorse e poteri nell'organizzazione scolastica, valorizzando il sistema delle autonomie. In porto anche, con i voti della maggioranza e dei 'grillini' (contrari Pdl e Lega nord) la risoluzione dell'Idv (primo firmatario Franco grillini) che punta a sanare le criticita' emerse dall'applicazione del decreto 42/2009, a tutela dei precari di terza fascia ''ingiustamente penalizzati, che sono docenti privi di abilitazione, ma in possesso dei titoli e dei requisiti necessari per insegnare''.
Bocciata invece dalla maggioranza (astenuti i 'grillini') la risoluzione di Stefano Cavalli (Lega nord), che chiedeva alla Giunta di tutelare i precari emiliano-romagnoli ''ingiustamente scavalcati da docenti provenienti da altre regioni''. Stesso voto per la risoluzione, gia' presentata nella passata legislatura e riproposta dal leghista Roberto Corradi, che chiedeva un intervento della Conferenza Stato-Regioni sulla normativa per il congedo parentale e l'astensione facoltativa per maternita', per favorire l'assunzione di docenti supplenti.
Respinta pure la risoluzione 'grillina' (favorevole pero' l'Idv) al centro della discordia tra Giovanni Favia e Marco Monari, che chiedeva alla Giunta regionale un intervento 'ad adiuvandum' a sostengo dei ricorsi presentati al Tar del Lazio contro la riforma Gelmini nella scuola superiore. (ANSA).
SE 20-LUG-10 21:13
SCUOLA: E.ROMAGNA, CONSIGLIO APPROVA MOZIONE A CENSURA CIRCOLARE LIMINA =
(ASCA) - Bologna, 20 lug - Il Consiglio regionale dell'Emilia Romagna ha approvato (con i voti della maggioranza e del mov5stelle; contrari pdl e lega) una mozione, firmata da Roberto Sconciaforni e Gian Guido Naldi (sel-verdi), che censura la circolare del Direttore dell'Ufficio scolastico regionale, Marcello Limina, con la quale si ricordava a tutto il personale che '''e' improprio'' indirizzare ad alte autorita' politiche o amministrative, diverse dai propri referenti gerarchici, documenti appelli o richieste''.
Secondo la mozione, i contenuti della circolare sono incompatibili con la Costituzione italiana. Lo riferisce in una nota l'assemblea legislativa.
Bocciata invece (contrari i gruppi della maggioranza, astenuto il mov5stelle) la risoluzione di Stefano Cavalli, Lega Nord, che impegnava la Giunta a tutelare gli insegnanti precari emiliano-romagnoli '''ingiustamente scavalcati da docenti provenienti da altre regioni''. Stesso voto per la risoluzione, gia' presentata nella passata legislatura, da Roberto Corradi, Lega Nord, che chiedeva un intervento della Conferenza Stato-Regioni per modificare la normativa in tema di congedo parentale e di astensione facoltativa per maternita', al fine di favorire l'assunzione di docenti supplenti.
Respinta pure (favorevoli Idv e mov5 stelle; astenuti Pd, Fed. Sin. e Sel-Verdi; contrari Pdl e Lega Nord) la risoluzione di Giovanni Favia e Andrea Defranceschi (mov5stelle) che impegnava la Giunta a presentare un intervento ''ad adiuvandum' del ricorso proposto dalla societa' civile al Tar del Lazio contro la riforma dell'insegnamento nella scuola superiore''.
Approvate invece (contrari Pdl e Lega Nord) le due risoluzioni del Pd, primo firmatario di entrambe, Thomas Casadei, ''molto critiche nei confronti della riforma Gelmini.
La prima contesta il taglio degli organici che, nella sola Emilia-Romagna, subiranno una riduzione di 1193 docenti, e invita la Giunta a verificare gli eventuali profili di competenza tra gli atti assunti dal Governo e le prerogative regionali, fino a procedere avanti alla Consulta. La seconda chiede una legge regionale che, accogliendo le modifiche del Titolo V della Costituzione, assegni alle Regioni risorse e poteri nell'organizzazione scolastica, valorizzando il sistema delle autonomie''.
In porto anche (favorevoli i gruppi di maggioranza e il mov5stelle; contrari Pdl e Lega Nord) la risoluzione dei consiglieri Idv, Franco Grillini, primo firmatario, Sandro Mandini e Liana Barbati, ''per sanare le criticita' emerse con l'applicazione del decreto 42/2009, e a tutela dei numerosi insegnanti precari di terza fascia ingiustamente penalizzati, che sono docenti privi di abilitazione, ma in possesso dei titoli e dei requisiti necessari per insegnare''.
(ER) TRASPORTI. 'COMPLETARE OPERE PRIT', MA M5S: INNO AL CEMENTO -3-
(DIRE) Bologna, 20 lug. - Contesta duramente i tagli al trasporto pubblico il consigliere dell'Idv, Franco Grillini: "Oltre che inaccettabili sono anche 'stupidi' perche', incrementando la mobilita' privata, costringeranno lo Stato a nuove spese per strade e disinquinamento ambientale".
Apprezzamento al piano arriva da Gabriele Ferrari (Pd), che parla di "impostazione corretta, forte, innovativa e in continuita' con il lavoro, prezioso, fatto in passato". Del resto, "siamo solo agli inizi del lavoro che ci attende", ricorda Peri, dichiarando la disponibilita' ad assumere i contributi emersi nel dibattito. I 'Grillini', pero', bocciano su tutta la linea il piano della giunta. "Peri parla di stop al consumo del territorio, ma le costruzioni continuano senza sosta e senza senno- contesta Favia- parla di energie rinnovabili ma si continuano a fare inceneritori. Insomma, alle promesse non seguono i fatti. Perseverare nell'errore e' diabolico e lo pagheranno i cittadini che, come sempre, rimangono inascoltati nelle loro esigenze. Vogliono una Regione piu' sana, piu' verde, piu' sostenibile e invece si ritrovano con un Prit i cui effetti irreversibili ricadranno sulle prossime generazioni". L'odg del Movimento 5 stelle viene respinto dalla maggioranza e dal resto delle minoranze, mentre il centrosinistra fa passare suo testo che, tra le altre cose, invita la giunta a "promuovere e diffondere buone pratiche" di mobilita' urbana; "dare priorita' al finanziamento e alla realizzazione di infrastrutture e servizi di trasporto ferroviario di merci per riequilibrare le politiche trasportistiche, attualmente sbilanciate sul trasporto su gomma".
Si chiede anche di proseguire l'impegno per la sicurezza stradale e per la promozione della cultura ciclabile, con le "le necessarie reti ed infrastrutture sia urbane che extraurbane".
(Vo/ Dire) 17:04 20-07-10
REGIONI: E-R;APPROVATI 8,3 MLN PER RECUPERO ALLOGGI PUBBLICI
(ANSA) - BOLOGNA, 20 LUG - L'Assemblea legislativa regionale ha approvato a maggioranza (astenuti Pdl e 'grillini') una delibera che stanzia 8,336 milioni di contributi regionali a un programma da 17,956 milioni complessivi, nell'ambito del progetto regionale 'Nessun alloggio pubblico sfitto' di manutenzione e ristrutturazione di appartamenti di edilizia pubblica.
I fondi serviranno per il recupero e la messa a norma di 839 alloggi sfitti di proprieta' dei Comuni capoluogo o con almeno 50.000 abitanti, nei quali e' piu' accentuato il problema del disagio abitativo. Il contributo regionale, in rapporto al numero di case sfitte da recuperare e al costo dell'intervento, e' il seguente: Piacenza, 310.831 euro per 32 alloggi (costo intervento 677.746); Parma, 665.743 per 60 alloggi (1.774.349); Reggio Emilia, 1.128.000 euro per 178 alloggi (4.355.000); Modena, 436.841 euro per 37 alloggi (720.000); Carpi (Modena), 80.000 euro, costo completto del recupero di 6 alloggi; Bologna, 2.962.000 euro per 227 alloggi (4.209.296); Imola (Bologna), 297.385 euro per 33 alloggi (585.540); Ferrara, 390.139 euro, costo completo dell'intervento su 23 alloggi; Ravenna, 820.439 euro per 122 alloggi (2.602.000); Faenza (Ravenna), 299.284 euro per 33 alloggi (742.000); Forli', 491.434 euro per 59 alloggi (1.180.000); Cesena, 253.106 euro per 22 alloggi (440.000); Rimini, 200.439 euro, costo completo del recupero di 7 alloggi.
''E' un provvedimento importante - ha commentato l'assessore Gian Carlo Muzzarelli - con il quale diamo sostegno agli Enti locali in questo momento di difficolta'. Ci impegniamo a proseguire il cammino gia' intrapreso per mantenere e valorizzare il patrimonio pubblico, nel momento in cui i tagli della manovra colpiscono il Fondo per l'affitto azzerando il sostegno alle famiglie piu' bisognose''.
Antonio Mumolo ha ribadito il voto favorevole del Pd a una delibera con cui la Regione - ha detto - ''si impegna, aggiungendo risorse, a portare a termine un programma importante in un momento in cui, anche in Emilia-Romagna, l'emergenza abitativa e' aggravata dalla crisi economica''. D'accordo in linea di principio, il 'grillino' Giovanni Favia ha tuttavia annunciato astensione perche' ''i dubbi avanzati in commissione sui controlli e sulla tipologia di questi interventi - ha detto - non sono stati risolti''. Franco grillini (Idv), giudicando importante la manutenzione del patrimonio abitativo pubblico ''molto spesso abbandonato al degrado'', ha sottolineato anche l'esigenza che gli enti pubblici tornino ad investire nell' edilizia residenziale nell'ambito delle politiche abitative: ''ha una funzione di calmiere del mercato particolarmente importante in un momento di difficolta' economica''. (ANSA).
SE 20-LUG-10 17:42
(ER) CASA. DA REGIONE PIÙ DI 8 MLN PER RESTAURO 839 ALLOGGI -3-
(DIRE) Bologna, 20 lug. - Antonio Mumolo (Pd) ha ribadito il voto favorevole del proprio gruppo a un provvedimento con il quale "la Regione si impegna, aggiungendo risorse, a portare a termine questo programma particolarmente importante in un momento in cui anche in Emilia-Romagna l'emergenza abitativa e' aggravata dalla crisi economica". D'accordo in linea di principio sul provvedimento, Giovanni Favia (5 stelle) ha tuttavia annunciato l'astensione "per i dubbi che abbiamo avanzato in sede di commissione sui controlli e sulla tipologia di questi interventi".
Franco Grillini (Idv), rilevando l'importanza della manutenzione del patrimonio abitativo pubblico, molto spesso abbandonato al degrado, ha sottolineato anche l'esigenza, nell'ambito delle politiche per la casa, che gli enti pubblici tornino ad investire nell'edilizia residenziale, che ha un'importante funzione di calmiere del mercato edilizio. "Piu' case in affitto permettono piu' mobilita' e prezzi piu' affrontabili per tutti".
(Asa/ Dire) 17:50 20-07-10
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