Franco Grillini
 Un impegno per i diritti e le libertà
REGIONI: E-R; APICOLTURA, SI' COMMISSIONE A NUOVO PROGRAMMA
Grillini presidente di Commissione è intervenuto nel dibattito
Home
Diario elettorale
Iniziative e conferenze
Comunicati stampa
Presenze Radio-TV
Lettere
Interrogazioni e interventi
Archivio legislativo
Documentazione
Rassegna stampa
PACS
GayNews
Video
Varie
Tutti gli articoli
Scrivi al deputato
Mailing list
Link
Giovedì 09 settembre 2010

Api e alveari
Api e alveari
SENZA DOTAZIONE FINANZIARIA, SOLO STIMATO FABBISOGNO A 2,1 MLN (ANSA) - BOLOGNA, 15 LUG - La commissione regionale Politiche economiche, presieduta da Franco Grillini, ha licenziato a maggioranza (astenuti Pdl, Lega nord, 'Grillini' e Udc) il Programma triennale 2011-13 per l'apicoltura, per il quale - ha spiegato l'assessore all'agricoltura Tiberio Rabboni - la Regione non puo' ancora stabilire la dotazione finanziara e indica il solo fabbisogno, stimato insieme alle associazioni di settore: 2.133.666,96 per l'attuazione del programma e 711.222,32 per lo stralcio annuale 2010-11.
Parte del Programma nazionale triennale previsto in attuazione di disposizioni Ue, il provvedimento regionale punta al miglioramento dei prodotti dell'apicoltura. La dotazione finanziaria, ha precisato Rabboni, risulta dal riparto che lo Stato attua sul finanziamento europeo. Sei le azioni del programma regionale: assistenza tecnica e formazione professionale, lotta alla varroasi (patologia degli alveari), razionalizzazione della transumanza, sostegno ai laboratori di analisi del miele e al ripopolamento del patrimonio apicolo regionale, collaborazione con organismi di ricerca.
Alla domanda del presidente Grillini sul calo della popolazione apicola, il tecnico dell'assessorato presente in commissione ha parlato di diverse cause per un fenomeno comunque in diminuzione dopo il picco del 2008, anche grazie al divieto termporaneo dell'uso di neonicotinoidi in agricoltura, nocivi per le api. L'Emilia-Romagna copre il 20% della produzione nazionale di miele, che copre il 50% del fabbisogno italiano.
Stefano Cavalli (Lega nord) ha valutato positivamente gli incentivi all'occupazione giovanile nel settore apicolo, chiedendo pero' maggiori risorse messe direttamente a disposizione degli apicoltori, un'opzione esclusa dal tecnico dell'assessorato: la Regione - ha detto - non ha margini di manovra rispetto alle percentuali di finanziamento.
Per Silvia Noe' (Udc) il programma e' sbilanciato sul versante tecnico-scientifico e non tiene conto del marketing: l'apicoltura - ha detto - e' un'attivita' tendenzialmente non remunerativa, per cui bisognerebbe ottimizzare le risorse, riservandone di piu' ai singoli operatori. Ma questo programma, ha obiettato il tecnico, e' orientato ad attivita' di servizio, ricerca e assistenza tecnica al settore finalizzata soprattutto al miglioramento del prodotto. In ogni caso, circa il 60% delle risorse sono riservate agli apicoltori. (ANSA).

SE 15-LUG-10 19:56

REGIONI: E-R; BATTERIOSI DEL KIWI, VERSO INDENNIZZI RAPIDI


LICENZIATO IN COMMISSIONE PROGETTO DI LEGGE AD HOC (ANSA) - BOLOGNA, 15 LUG - La commissione regionale Politiche economiche ha licenziato a larga maggioranza (voto favorevole anche dell'Udc con Pd e Idv; astenuti Pdl, Lega nord e 'grillini') un progetto di legge della Giunta a favore delle aziende agricole contro ''fitopatie e infestazioni parassitarie'' (relatore Tiziano Alessandrini, Pd).
L'assessore all'agricoltura, Tiberio Rabboni, ha spiegato che il testo affronta la batteriosi del kiwi, che ha gia' provocato danni ingentissimi in Lazio e si sta sviluppando in otto focolai anche in Emilia-Romagna: l'unica soluzione e' abbattere o estirpare le piante infettate, intervenendo con urgenza prima della diffusione della malattia che potrebbe compromettere la produzione regionale. In sette articoli, il progetto di legge punta a semplificare le attuali procedure, intervenendo anche dal punto di vista finanziario attraverso indennizzi economici piu' tempestivi, per gli agricoltori che devono abbattere le piante ammalate, e senza l'attuale richiesta di reimpiantarle che crea un ulteriore danno. La Regione, quindi, da un lato punta e prevenire nuove patologie e ad evitarne la diffusione, dall'altro a sostenere le imprese con aiuti commisurati al valore delle piante distrutte e alle perdite per gli obblighi di quarantena, le difficolta' di reimpianto e di coltivazione.
Alla richiesta del 'grillino' Giovanni Favia di chiarire l'urgenza del provvedimento, il tecnico dell'assessorato presente in commissione l'ha motivata con l'insorgenza di nuove patologie (la normativa attuale parla solo di Sharka), con le attuali procedure di indennizzo troppo dilatate nel tempo per essere efficaci e con l'obbligo di reimpianto, oggi in vigore ma impraticabile per il rischio che anche le nuove piante vengano attaccate dalla stessa patologia. D'accordo sull'urgenza, Palma Costi (Pd) considera indispensabile risolvere il problema dei focolai e rispondere con piu' tempestivita' agli agricoltori.
A Franco grillini, che ha chiesto chiarimenti sull'origine delle nuove fitopatologie, il tecnico ha risposto che l'arrivo di nuove malattie piu' rapido e generalizzato per l'incremento degli scambi commerciali, sempre piu' veloci: aumenta quindi l'ingresso degli organismi nocivi, circa una decina l'anno, anche se non tutti si rivelano effettivamente pericolosi.
L'assessore Rabboni ha concluso rilevando le costanti attivita' controllo disposte dagli uffici regionali. (ANSA).

SE 15-LUG-10 20:27
www.grillini.it | franco@grillini.it

Guarda gli spot di Franco Grillini per le Elezioni Regionali 2010
Lega Italiana Famiglie di Fatto
Arcigay
Cassero - Gay Lesbian Center
A Gaie Lettere