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Giovedì 09 settembre 2010
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Emilia Romagna, in commissione dibattito su Consorzi bonifica
 |  | | Un canale gestito dal consorzio di bonifica |
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Roma, 15 LUG (Il Velino) - Un ampio dibattito si e' svolto nella seduta odierna della Commissione politiche economiche della Regione Emilia Romagna, presieduta da Franco Grillini, riunita in sede referente, su un documento della Giunta contenente lo schema di statuto tipo dei Consorzi di bonifica, per il quale era richiesto solo il parere, che e' stato favorevole da parte di idv e pd, mentre pdl, lega, 5 stelle ed udc si sono astenuti. L'iter e' stato spiegato dall'assessore all'agricoltura Tiberio Rabboni, che dopo l'ascolto della Commissione e la raccolta delle numerose proposte di modifica, portera' il documento in Giunta per l'approvazione. Successivamente ogni Consorzio di bonifica formalizzera' il proprio statuto, che dovra' poi essere approvato dalla Giunta regionale, sentito nuovamente il parere della Commissione. L'assessore ha anche ipotizzato i tempi necessari per queste procedure: entro la prima parte di settembre i consorzi dovrebbero approvare il proprio statuto, l'approvazione definitiva dei nuovi statuti dovrebbe poi intervenire entro la fine di quel mese, per poi consentire l'indizione delle elezioni (che si svolgeranno successivamente) al primo di ottobre con il nuovo sistema elettorale, visto che in quella data scade la vigenza degli organi provvisori dei Consorzi di bonifica. Il testo dello statuto tipo e' frutto di un ampio confronto con tutti i soggetti interessati, che raccoglie gli statuti vigenti, approvati alla fine degli anni 80, aggiornandoli con alcune novita', alcune previste nella recente legge regionale in materia. La prima novita' riguarda il recepimento delle disposizioni contenute nel decreto legislativo 152/2006 in materia ambientale, che esplicita il concorso dei Consorzi di bonifica nella difesa del suolo e nella gestione delle acque; la seconda e la terza, riferibili alla legge regionale, sono il nuovo sistema elettorale per l'elezione del Consiglio di amministrazione e la consistenza degli organismi ai vertici dei Consorzi. La quarta riguarda l'attivita', le modalita' e gli strumenti anche telematici per favorire l'aumento della partecipazione al voto, la quinta novita', infine, fa riferimento all'adeguamento del ruolo della dirigenza con maggiori responsabilita' e poteri. Numerose le proposte di modifica presentate da Tiziano Alessandrini (Pd), Luca Bartolini e Gianguido Bazzoni (Pdl), Stefano Cavalli (lega nord), Giovanni Favia (5 stelle) e Silvia Noe' (Udc), proposte che, come detto, Rabboni si e' riservato di valutare ed eventualmente di accogliere. Durante il dibattito e' intervenuto anche il consigliere Roberto Montanari (Pd).
REGIONI: E-R; NUOVI CDA BONIFICHE, AVVIATO ITER PER STATUTI
COMMISSIONE LICENZIA PARERE, ENTRO SETTEMBRE ATTESO ULTIMO SI' (ANSA) - BOLOGNA, 15 LUG - Approvato in commissione regionale Politiche economiche il parere sullo 'schema tipo' per i nuovi statuti dei Consorzi di bonifica (astenuti Pdl, Lega nord, 'grillini' e Udc). Si tratta di un passaggio dell'iter per giungere al rinnovo dei Cda delle Bonifiche con il nuovo sistema elettorale, spiegato dall'assessore all'agricoltura Tiberio Rabboni, che portera' lo schema tipo in Giunta regionale dopo aver esaminato i suggerimenti raccolti in commissione.
Dopo questa prima approvazione, ogni Consorzio di bonifica licenziera' il proprio statuto, che dovra' poi essere riapprovato dalla Giunta regionale, sentito nuovamente il parere della commissione. Sui tempi, Rabboni ha detto che entro la prima parte di settembre i consorzi dovrebbero approvare gli statuti e il si' definitivo potrebbe giungere dalla Regione entro la fine del mese, permettendo le successive consultazioni con il nuovo sistema elettorale per l'1 ottobre, quando sono in scadenza gli attuali organi provvisori dei Consorzi.
Lo schema e' frutto di un ampio confronto con i soggetti interessati e aggiorna gli statuti approvati alla fine degli anni Ottanti, con alcune novita', alcune previste nella recente legge regionale di riforma. La prima novite' e' il recepimento del decreto legislativo 152/2006 in materia ambientale, che esplicita il concorso delle Bonifiche alla difesa del suolo e alla gestione delle acque; la seconda e la terza, riferibili alla legge regionale, sono il nuovo sistema per l'elezione dei Cda e la consistenza degli organismi ai vertici dei Consorzi. La quarta riguarda gli strumenti anche telematici per favorire l'aumento della partecipazione al voto, la quinta e ultima adegua la dirigenza che ha maggiori responsabilita' e poteri.
Numerose le proposte di modifica allo schema presentate da Tiziano Alessandrini (Pd, intervenuto anche Roberto Montanari), Luca Bartolini e Gianguido Bazzoni del Pdl, Stefano Cavalli (Lega nord), Silvia Noe' (Udc) e dal 'grillino' Giovanni Favia che, tutte, l'assessore Rabboni si e' riservato di valutare ed eventualmente accogliere. (ANSA).
SE 15-LUG-10 21:10
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