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Giovedì 09 settembre 2010
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 |  | | Il consigliere Pdl con il Papa |
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RomaItalia Franco Grillini ad Affaritaliani.it: "Zaccai? I più furbi prendono un aereo e vanno ad Amsterdam..."
Venerdí 02.07.2010 09:50
Brutta storia alla Provincia di Roma. Un consigliere provinciale Pier Paolo Zaccai (Pdl), sposato con figli, è stato ricoverato all’alba dopo aver partecipato a un festino a base di cocaina e sesso, al quale erano presenti alcuni trans. A riferirlo è uno dei partecipanti all'orgia. GUARDA LE FOTO
di Fabio Massa
Franco Grillini, presidente onorario dell'Arcigay, in un'intervista ad Affaritaliani.it, commenta il caso di Pier Paolo Zaccai, il consigliere del Pdl portato in ospedale dopo un festino a base di cocaina e transessuali.
Presidente Grillini, un altro scandalo con i trans...
Predicano bene e razzolano male, il problema è questo. Il sesso non è controllabile e quindi è chiaro che da un lato si dice "famiglia, Papa, religione", dall'altro si fanno le peggio cose, dal consumo di sostanze stupefacenti fino alla prostituzione. L'ipocrisia della destra italiana è sotto gli occhi di tutti. Siamo alla via italiana alla presa per il culo.
Ipocrisia, sostiene lei...
Purtroppo una parte dell'elettorato, rincoglionita dai bombardamenti televisivi di parte ci casca. In realtà la classe politica nella vita privata fa quello che gli pare.
Sembra che esista un mondo "nascosto", inconfessabile.
C'è in giro ancora "Culetto d'Oro", che si sa chi è... Poi c'è tanta gente anche più furba di Zaccai. Il problema qui è la coglionaggine, perché sotto effetto della coca è uscito di testa. Molti sono più furbi...
In che senso?
Adesso è facilissimo prendere un aereo il venerdì sera e tornare il lunedì mattina dopo un week end bravo. Vanno ad Amsterdam, a Londra, c'è mica bisogno di farsi pizzicare in Italia. Io conosco moltissimi casi del genere. Quando ero alla Camera, in Transatlantico, mi raccontavano che avvistavano questo e quello a Parigi, in certi locali di Budapest... L'unica differenza rispetto a un tempo è che adesso si chiacchiera di più.
Si è infranto il muro del silenzio?
Un po' sì. Una volta c'era la convenzione tutta italiana che la vita dei politici non fosse affar nostro.
Lei è mai stato invitato a festini di questo tipo?
Sono uno che si droga a base di videogame e tagliatelle. Questo si vede: sono un quintale. E' evidente che non sono mai stato invitato, ma non sono neppure interessato. Ma lo sa che casino è quando ti beccano? Poi uno si deve nascondere, si deve guardare le spalle. E' una vita d'inferno...
Brutta storia alla Provincia di Roma. Un consigliere del Pdl è stato ricoverato all’alba di oggi in un ospedale di Roma dopo aver partecipato a un festino a base di cocaina e sesso, al quale erano presenti alcuni trans. Si tratta del consigliere Pier Paolo Zaccai (Pdl), sposato con figli.
Consigliere ricoverato dopo festino con coca e trans
A raccontare l'accaduto alle forze dell’ordine sarebbe stato appunto uno dei trans. Il consigliere, infatti, si sarebbe affacciato in uno stato confusionale dal balcone della casa nella quale si stava svolgendo il festino in zona San Giovanni urlando frasi sconnesse e improvvisando un comizio.
SOSPESO - «In attesa di comprendere meglio le dinamiche che hanno portato al ricovero in ospedale del consigliere provinciale del Pdl Pier Paolo Zaccai, riteniamo opportuno sospendere cautelativamente dal partito il consigliere in questione». A dichiararlo è Vincenzo Piso, coordinatore regionale del Pdl del Lazio.
LA MOGLIE - Ad urlare contro i giornalisti e' la moglie di Pier Paolo Zaccai. "Andatevene, siete peggio degli sciacalli", ha detto la donna. Ma la rabbia ha subito lasciato il posto alle lacrime e ai singhiozzi. La donna, capelli raccolti e occhiali scuri, dopo essersi accertata che i giornalisti lasciassero il centro residenziale sulla Cristoforo Colombo, dove vive con suo marito, si e' chiusa in casa. A riconoscerla, un vicino di casa che con i coniugi intratteneva rapporti di buon vicinato. "Dopo il caso Marrazzo, non mi stupisco più di niente, ma certo non me l'aspettavo - dice il vicino tornato in mattinata da un viaggio di lavoro - li conoscevo poco anche perche' lui, per motivi di lavoro non c'era mai, ma sono sempre state persone tranquille e cortesi".
MARRAZZO - "La vicenda Zaccai non può essere risolta ipocritamente dalla sinistra con vendicativi proclami sull'ipocrisia. Ogni paragone con il caso Marrazzo ß improponibile: l'ex presidente della Regione si fece ricattare senza denunciare il ricatto. Che Zaccai sia andato a trans, come per Marrazzo, ß un dettaglio che riguarda solo loro. Quello che ß grave ed indigna ß l'uso di droga. Se ß vero ß tempo piuttosto di mettere mano ad una norma che perlomeno tuteli i cittadini da amministratori e politici che fanno uso di sostanza stupefacenti". Lo dichiara, in una nota, Francesco Storace capogruppo della "La Destra" alla Regione Lazio
I VICINI - "Sono stato svegliato intorno alle 6 dalle urla di un uomo affacciato dal balcone al primo piano del palazzo di fronte. Quel politico gridava disperato: 'Aiuto, aiuto mi hanno incastrato'. Ha svegliato tutto il vicinato". A parlare á Michele, studente fuori sede, che abita al palazzo di via Manio Torquato in zona Appio dove il consigliere provinciale Pier Paolo Zaccai ß stato soccorso. "Indagavo sui trans e perciò mi hanno incastrato - farneticava il consigliere - poi quattro o cinque trans hanno preso pc e altri oggetti e sono scappati prima dell'arrivo della polizia". Lungo le stradine limitrofe parecchi bar e negozi. Tra questi una lavanderia che alle 6 aveva appena aperto. "L'ho sentito urlare disperato - ha raccontato la titolare - pensavo l'avessero picchiato. Qui c'á sempre un via vai di transessuali, almeno una ventina in zona, e di macchinoni di grossa cilindrata". Poi la donna, riferendosi al caso Marrazzo, dice: "Vabbß una volta per uno non fa male a nessuno". A quanto si apprende, un transessuale si troverebbe ora negli uffici del commissariato di polizia per accertare la sua posizione.
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