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Giovedì 09 settembre 2010
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GAY PRIDE: NAPOLI; GRILLINI, BRAVA LA JERVOLINO
 |  | | L'abbraccio tra Grillini e il sindaco di Napoli Jervolino |
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(ANSA) - ROMA, 27 GIU - ''Brava la Jervolino'': l'apprezzamento arriva dal presidente di Gaynet, Franco Grillini che invita Ronchi a non dire ''sciocchezze''. ''Dopo la bella giornata di ieri a Napoli e il grande successo della manifestazione nazionale del Pride, arrivano puntuali le polemiche di chi pensa di vivere ancora tre secoli fa. E' il caso del ministro per le Politiche comunitarie Andrea Ronchi che, dall'alto della sua poltrona, dovrebbe conoscere bene la legislazione europea in materia di diritti degli omosessuali e vedere come l'Italia - fa notare Grillini - e' rimasta pressoche' l'unico paese a non riconoscere alcun diritto alla comunita' lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transgender).
Anziche' polemizzare con il sindaco di Napoli Rosa Russo Jervolino, che giustamente ha partecipato al Pride schierandosi nettamente a fianco delle battaglie del movimento lgbt sui diritti civili, il ministro dovrebbe evitare di dire sciocchezze sul presunto diritto naturale e spiegare, bonta' sua, come intende garantire 'la tutela dei diritti della persona umana'.
La verita' - prosegue Grillini - e' che buona parte dei cattolici concordano sulla necessita' di una legislazione di carattere europeo sul tema dei diritti delle persone omosessuali. Il guaio pero' e' che in Italia abbiamo una destra ottusa e retrograda che va a braccetto con una gerarchia ecclesiastica non da meno. Anche per questo - conclude Grillini - e' necessario continuare sulla strada delle grandi manifestazioni dei Gay Pride per fare in modo che l'Italia stia in Europa e non nel terzo mondo''. (ANSA).
CLL 27-GIU-10 19:19
GAY PRIDE: GRILLINI, BENE JERVOLINO; RONCHI NON DICA SCIOCCHEZZE =
(AGI) - Roma, 27 giu. - "Dopo la bella giornata di ieri a Napoli e il grande successo della manifestazione nazionale del Pride, arrivano puntuali le polemiche di chi pensa di vivere ancora tre secoli fa". Lo sottolinea Franco Grillini, presidente di Gaynet, che spiega: "e' il caso del ministro per le Politiche comunitarie Andrea Ronchi che, dall'alto della sua poltrona, dovrebbe conoscere bene la legislazione europea in materia di diritti degli omosessuali e vedere come l'Italia e' rimasta pressoche' l'unico paese a non riconoscere alcun diritto alla comunita' lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transgender). Anziche' polemizzare con il sindaco di Napoli Rosa Russo Jervolino, che giustamente ha partecipato al Pride schierandosi nettamente a fianco delle battaglie del movimento lgbt sui diritti civili, il ministro dovrebbe evitare di dire sciocchezze sul presunto diritto naturale e spiegare, bonta' sua, come intende garantire 'la tutela dei diritti della persona umana'".
La verita', secondo Grillini, "e' che buona parte dei cattolici concordano sulla necessita' di una legislazione di carattere europeo sul tema dei diritti delle persone omosessuali. Il guaio pero' e' che in Italia abbiamo una destra ottusa e retrograda che va a braccetto con una gerarchia ecclesiastica non da meno. Anche per questo - conclude - e' necessario continuare sulla strada delle grandi manifestazioni dei Gay Pride per fare in modo che l'Italia stia in Europa e non nel terzo mondo". (AGI)
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