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Giovedì 09 settembre 2010
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 |  | | Grillini al pride di Napoli |
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(ANSA) - NAPOLI, 26 GIU - ''Decine e decine di migliaia di persone hanno sfilato oggi per le vie di Napoli in occasione del sedicesimo Gay Pride nazionale italiano invadendo la citta' con allegria ed ironia''. Lo afferma il presidente di Gaynet Franco Grillini.
''Il Pride torna a Napoli - ha aggiunto Grillini - per la seconda volta, nel 1996 infatti un'altra grande manifestazione aveva posto il tema dei diritti civili nel sud del paese coinvolgendo la citta' e le sue istituzioni. Molto applaudito infatti fu il discorso pronunciato dal palco dell'allora sindaco Antonio Bassolino. Ma proprio il successo del Gay Pride partenopeo non puo' non farci riflettere sul fatto che il cardinale di Napoli Crescenzio Sepe e' stato il responsabile del Giubileo del 2000 e, in quella veste, fece di tutto per impedire la manifestazione del World Pride del 2000. Il cardinale di Napoli, recentemente coinvolto nelle indagini riguardanti proprio gli affari del Giubileo, dovrebbe chiedere scusa (c'e' sempre tempo per la redenzione) per le frasi offensive ed omofobe sparate a suo tempo dall'alto prelato verso la manifestazione capitolina''. ''Il successo del Pride napoletano - ha concluso - e' legato infine alle battaglie per i diritti e la laicita' dello Stato nelle quali si riconosce ormai larga parte della popolazione italiana''. (ANSA).
COM-LN 26-GIU-10 19:47
Apc-Gay Pride Napoli, Grillini:decine e decine di migliaia di persone
 | | Il sindaco Jervolino abbraccia Grillini |
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Il presidente di Gaynet: "Grande successo della manifestazione"
Roma, 26 giu. (Apcom) - Il Gay Pride di Napoli "è un grande successo" e "decine e decine di migliaia di persone hanno partecipato alla manifestazione", sottolinea il presidente di Gaynet, Franco Grillini.
Il corteo del Gay Pride 2010 di Napoli, sotto l'insegna della manifestazione "Alla luce del sole" è partito da piazza Cavour, attraversando il centro della città partenopea, fino a giungere in piazza Plebiscito.
"Decine e decine di migliaia di persone hanno sfilato oggi per le vie di Napoli in occasione del sedicesimo Gay Pride nazionale italiano invadendo la città con allegria ed ironia", dice entusiasta Grillini. E' la seconda volta che il Pride torna a Napoli, nel 1996 un'altra grande manifestazione aveva posto il tema dei diritti civili nel sud del paese coinvolgendo la città e le sue istituzioni. E per Grillini il successo del Pride napoletano deve far riflettere: da un lato il presidente di Gaynet ricorda le parole pronunciate dal cardinale Sepe che "come responsabile del Giubileo del 2000 fece di tutto per impedire la manifestazione del World Pride del 2000" e invita il prelato a chiedere scusa; dall'altro avverte: "Il successo del Pride napoletano è legato alle battaglie per i diritti e la laicità dello Stato nelle quali si riconosce ormai larga parte della popolazione italiana".
GAY PRIDE NAPOLI: IN MIGLIAIA ALLA PARTENZA DEL CORTEO =
 |  | | Grillini intervistato |
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(AGI) - Napoli, 26 giu. - Da qualche minuto e' partito il corteo del Gay Pride Napoli 2010 da piazza Cavour, nel centro storico della citta'. In migliaia stanno seguendo le prime fasi della sfilata caratterizzata dal passaggio di 15 carri, organizzati dalle diverse associazioni di gay e lesbiche che stanno celebrando la giornata nazionale dell'orgoglio omosessuale. La sfilata e' aperta da uno striscione delle famiglie arcobaleno. Tanta la musica e tante anche le persone che stanno sfilando indossando costumi multicolori. Presenti alla partenza del corteo Luxuria e Grillini, personaggi e rappresentanti nazionali del mondo omosessuale. (AGI)
GAY PRIDE: A NAPOLI UNA FESTA PER COMBATTERE L'OMOFOBIA =
(AGI) - Napoli, 26 giu. - Alla testa del corteo uno striscione bianco con lo slogan della manifestazione 'Alla luce del sole', per non nascondersi per la propria diversita' sessuale, seguito da una banda musicale delle Famiglie Arcobaleno. Poi, manifestazioni in piazza del Plebiscito con un concerto e all'Arenile di Bagnoli. Organizzati ciascuno dalle diverse associazioni nazionali di omosessuali, i quindici carri che hanno percorso le strade cittadine, da piazza Cavour a piazza del Plebiscito per un tragitto di due chilometri trasformato in una maxi-isola pedonale, e sono stati accolti dai tanti applausi della gente affacciata ai balconi dei palazzi e lungo i marciapiedi, prima del centro storico, poi della city. Una giornata nazionale dell'orgoglio gay che secondo gli organizzatori ha visto la partecipazione di centomila persone, venticinquemila per le forze dell'ordine secondo il consueto balletto delle cifre, ma che si e' svolta con grande civilta' per portare avanti la lotta per il riconoscimento in Italia Paese dei diritti civili e sociali agli omosessuali, alle lesbiche e ai transessuali. Musica, travestimenti, canti e balli: chi, e sono stati tanti, e' stato sui carri non ha mai smesso di ballare e di cantare. Oltre tre ore di rumorosa sfilata, dalle 13 alle 18.30, eccetto i cinque minuti di silenzio osservati in via Medina per ricordare le vittime dell'omofobia e della violenza. Al corteo hanno preso parte anche rappresententati dell'Amministrazione comunale di Napoli, che ha dato sostegno economico e il patrocinio morale, tra cui il sindaco Rosa Russo Iervolino che si e' unita' ai partecipanti all'altezza della sede della Questura di Napoli.
 | | Grillini con o' re |
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"Siamo orgogliosi di avere sostenuto queste persone - ha detto il primo cittadino - perche' sono impegnate a portare avanti una lotta di civilta', di eguaglianza, di solidarieta' per il riconoscimento dei loro diritti di cittadini". Tra i presenti anche Vladimir Luxuria e Franco Grillini. All'arrivo in piazza del Plebiscito ha preso il via il concerto cui prendono parte tanti artisti, tra cui Angela Luce, Nino D'Angelo, Luisa Corna, Viola Valentino. Infine, tutti all'Arenile per chiudere la giornata... con tanta musica e balli. (AGI)
GAY: SINDACO IERVOLINO ALLA TESTA DEL CORTEO, CIRCA 60MILA PRESENZE =
Napoli, 26 giu. - (Adnkronos) - Partito dalla centralissima piazza Cavour a Napoli il corteo del Gay Pride si e' snodato tra le strade principali della citta'. E' sfilato in via Pietro Colletta, attraversato il lungo serpentone del corso Umberto poi, giunto in via Medina, nei pressi della questura il sindaco Rosa Russo Iervolino si e' unita ai manifestanti e si e' posta alla testa del corteo. La manifestazione e' continuata fino a piazza Plebiscito. Secondo gli osservatori alla manifestazione hanno preso parte circa 60mila. Il corteo e' sfilato pacificamente e non si sono verificati atti di intemperanza esterni alla manifestazione.
(Iam/Ct/Adnkronos) 26-GIU-10 20:30
GAY PRIDE:IN CORTEO NEL CUORE DI NAPOLI,'STOP OMOFOBIA'/ANSA
PATANE', IN 150 MILA, PER NOI APPLAUSI. SFILANO ANCHE CATTOLICI (ANSA) - NAPOLI, 26 GIU - Qualcuno indossa un abito da sera pieno di pailettes, qualcun altro solo uno slip. I cattolici si confondono con gli esponenti di Rifondazione Comunista, mentre i 'femminielli' passeggiano con gli 'orsi', omo con barba in bella mostra. Sfila l'orgoglio omosessuale a Napoli. E Napoli lo accoglie in pieno. Chiaro il messaggio: ''Basta omofobia''.
 |  | | Napoli pride |
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Dopo quattordici anni, gay, lesbiche, transessuali - per la prima volta tutti insieme anche gli appartenenti ai gruppi cattolici e cristiani - sono tornati all'ombra del Vesuvio. Lo hanno fatto con canti, balli, con uno slogan, 'Alla luce del sole'. E a testa alta. Famiglie, testimonial, giovani e meno giovani hanno attraversato il cuore della citta': ''in 150mila - dice il presidente Arcigay, Paolo Patane' - una cifra che potrebbe salire a 300mila se consideriamo la gente che ha assistito e si e' fermata''. Forza Nuova ha distribuito volantini per protestare contro il corteo. Secondo quanto riferito da I-Ken lanciate qualche uova durante il passaggio dei carri. Qualcuno, poi, ha fischiato contro la deputata del Pd, Paola Concia. ''Ha incontrato a Roma quelli di Casa Pound, difendendo i loro diritti - ha affermato uno dei ragazzi - ma non ha voluto parlare con noi''. Gli unici momenti di poca allegria in un pomeriggio che e' stato di festa.
Lo ha sottolineato anche il ministro per le Pari Opportunita', Mara Carfagna. ''Sono contenta per come si e' svolta la manifestazione di Napoli, all'insegna del rispetto e della pacificazione - ha detto il ministro - Mi dispiace per qualche fischio all'onorevole Paola Concia alla quale va tutta la mia solidarieta'''. ''Per convincimento personale e per il ruolo che svolgo - ha aggiunto Carfagna - non posso che stare dalla parte di chi chiede di cancellare le discriminazioni, annullarle, e si batte contro tutti i pregiudizi, compresi quelli legati all'orientamento sessuale o alla differenza di genere. Davanti a manifestazioni come queste il compito delle istituzioni e' quello di aprire le orecchie e ascoltare''.
 | | Al Napoli pride |
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Oggi, a Napoli, c'era anche chi prese parte al gay Pride di 14 anni fa. E' Vanni Piccolo, ora ha 70 anni. La differenza con allora? ''Oggi siamo tutti alla luce del sole - risponde - Ma le istituzioni cittadine ci sono state vicine nel '96, con Bassolino sindaco, e oggi ancora di piu' con Rosa Russo Iervolino''. Da una Lettonia piena zeppa di discriminazioni, a sfilare anche Kaspars Zalitis, attivista di Amnesty International. ''Questa manifestazione spero di poterla vedere nel mio Paese tra dieci anni'', dice e racconta: ''Lo scorso anno il gay pride a Riga si e' svolto su un percorso di soli 250 metri, eravamo scortati da migliaia di poliziotti mentre dai lati delle strade migliaia di persone ci tiravano sassi e petardi''. A Napoli, oggi, tutta un'altra storia. Applausi al passaggio del corteo, in ogni punto della citta'. 'Amare e' un diritto umano'', si legge su un cartello, 'Libera di essere lesbica'' su un altro. Luxuria ammette: ''Napoli ci ha accolto alla grande''. E cita anche il cardinale Crescenzio Sepe: ''Credo che sia una grande cardinale per l'apertura mentale che ha dimostrato incontrando associazioni omosessuali della citta' e per non aver scritto nessun comunicato contro questa sfilata''.
Il primo cittadino, Rosa Russo Iervolino, che ha sfilato, e' contenta: ''La Napoli che oggi sta sfilando e' quella della 'Resistenza', delle Quattro Giornate della solidarieta' e dell'allegria''. E mentre qualcuno guarda ad altre citta' (''Milano e Roma devono trarre lezione da questo corteo''), Patane', organizzatore del gay Pride, si dice soddisfatto: ''Napoli ha dimostrato di essere all'altezza della sua storia''.
GAY PRIDE:NAPOLI;IERVOLINO, SFILA LA CITTA' DELLA RESISTENZA
 |  | | Al Napoli Pride |
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APPENA OK PARLAMENTO, IL GIORNO DOPO QUI REGISTRO UNIONI CIVILI (ANSA) - NAPOLI, 26 GIU - ''La Napoli che oggi sta sfilando e' quella della 'Resistenza', delle Quattro Giornate della solidarieta' e dell'allegria''. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, al suo arrivo al corteo del Gay Pride dove e' stata accolta dagli applausi dei manifestanti.
''Napoli deve essere cosi', altrimenti non sarebbe la nostra citta' - ha affermato - e' una gioia per tutti e soprattutto per i manifestanti che portano nel corteo valori semplici ma essenziali: rispetto dei diritti''.
Sull'eventualita' di istituire presso il Comune un registro delle unioni civili, la Iervolino sottolinea che ''e' materia del Parlamento, dove i nostri onorevoli a partire da Paola Concia stanno lavorando''. ''Appena il Parlamento - ha sottolineato - si pronuncia su questa materia, il giorno successivo Napoli istituira' il registro''.
''La sfilata - ha detto ancora - mi ricorda le stesse cose che facevamo noi donne. Io sono tanto anziana da ricordare le discriminazioni a cui eravamo sottoposte. Bisogna riconoscere attraverso le leggi dello Stato i diritti delle coppie omosessuali''. Su qualche polemica che ha accompagnato l'evento dice: ''Sono quel pizzico di pepe che rende piu' gustose le pietanze''. (ANSA).
YW9-SS/BOM 26-GIU-10 18:26
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