Franco Grillini
 Un impegno per i diritti e le libertà
Grillini (Gaynet): Zapatero in Italia, messaggero di libertà
Quanto ci piacerebbe che Zapatero fosse premier in Italia.
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Giovedì 09 settembre 2010

Bologna 10 giugno

Zapatero-Berlusconi
Zapatero-Berlusconi
Con Zapatero in Italia si respira finalmente un po' di libertà. Non sappiamo che cosa si siano detti il premier spagnolo e il papa cattolico. Certo è che Zapatero si presenta in Vaticano avendo già dimostrato la sua statura di grande leader evitando, in passato, di chinare il capo ai veti della gerarchia romano cattolica locale dando vita ad una delle più straordinarie realizzazioni legislative in materia di diritti civili e di libertà personali.

Noi omosessuali, ma lo dovrebbero fare tutti i cittadini, dobbiamo dire grazie a Zapatero per legge sui matrimoni omosessuali, la legge più radicale ed egualitaria del pianeta. Dobbiamo inoltre ringraziarlo anche per la legge contro le discriminazioni, per la legge sull'educazione pubblica, per i progetti di legge in discussione al parlamento di Madrid per fine vita e libertà religiosa. La gratitudine verso Zapatero è perciò immensa perché il leader spagnolo ha dato prova, fatti alla mano, che si può resistere alle pretese temporali delle gerarchie ecclesiastiche.

Ci risulta che Berlusconi si è pure complimentato con Zapatero per la sua azione di governo. Peccato che l'Italia sia un paese talmente asservito ai capricci vaticani e che ogni volta che si discute di diritti civili, nel nostro parlamento, il risultato è sempre un passo indietro. Quanto ci piacerebbe che Zapatero fosse premier in Italia.



Franco Grillini presidente di Gaynet




GAY: GRILLINI, ZAPATERO IN ITALIA, MESSAGGERO DI LIBERTÀ


(ANSA) - ROMA, 10 GIU - ''Con Zapatero in Italia si respira finalmente un po' di libertà''. E' quanto afferma Franco Grillini, presidente di Gaynet. '' Non sappiamo che cosa si siano detti il premier spagnolo e il papa cattolico. Certo è che Zapatero si presenta in Vaticano avendo già dimostrato la sua statura di grande leader evitando, in passato, di chinare il capo ai veti della gerarchia romano cattolica locale dando vita ad una delle piú straordinarie realizzazioni legislative in materia di diritti civili e di libertà personali. Noi omosessuali, ma lo dovrebbero fare tutti i cittadini - spiega Grillini - dobbiamo dire grazie a Zapatero per legge sui matrimoni omosessuali, la legge piú radicale ed egualitaria del pianeta. Dobbiamo inoltre ringraziarlo anche per la legge contro le discriminazioni, per la legge sull'educazione pubblica, per i progetti di legge in discussione al parlamento di Madrid per fine vita e libertà religiosa. La gratitudine verso Zapatero è perció immensa perch‚ il leader spagnolo ha dato prova, fatti alla mano, che si puó resistere alle pretese temporali delle gerarchie ecclesiastiche''.
''Ci risulta che Berlusconi si è pure complimentato con Zapatero per la sua azione di governo. Peccato che l'Italia sia un paese talmente asservito ai capricci vaticani e che ogni volta che si discute di diritti civili, nel nostro parlamento, il risultato è sempre un passo indietro. Quanto ci piacerebbe che Zapatero fosse premier in Italia'', conclude Grillini.
(ANSA).

VN-COM 10-GIU-10 18:47
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