Franco Grillini
 Un impegno per i diritti e le libertà
Gay aggredito a Roma, la rassegna stampa di domenica 30 maggio 2010
Grillini: Destra si assuma le sue responsabilità Combattere i razzisti e il 'maschilismo criminale'
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Giovedì 09 settembre 2010

Le ferite del ragazzo aggredito a Roma
Le ferite del ragazzo aggredito a Roma
La Repubblica

DOMENICA, 30 MAGGIO 2010

Pagina 20 - Cronaca

Roma, un altro gay picchiato dal branco

In 18 mesi 20 casi: polemica sulla sicurezza. Carfagna: chi ha visto parli



Botte e insulti fuori da un locale Concia (Pd): subito una legge contro l´omofobia

MASSIMO LUGLI



ROMA - Insultato, aggredito e picchiato a sangue all´uscita di un locale gay. La vittima, stavolta, è un ragazzo di ventidue anni, S. T. che, dopo il brutale pestaggio, è stato ricoverato al Policlinico e ha rischiato di perdere un occhio. L´ennesimo gesto di omofobia nella Capitale dove, secondo il presidente dell´Arcygay romano, Fabrizio Marrazzo, le aggressioni denunciate, negli ultimi diciotto mesi anni, sono state più di venti e in un solo caso il colpevole è stato arrestato.
È accaduto verso le 2 di notte di martedì ma la notizia è stata resa nota solo ieri. Il ventiduenne era uscito dal "Coming out", uno storico locale gay della zona di San Giovanni che, già in passato, era stato preso a bersaglio da gruppi di teppisti. I due ragazzi si sono salutati sulla porta e S. T., che abita in un piccolo centro in provincia di Roma, si è avviato a piedi verso la stazione per prendere il treno. Arrivato in via Fragutale, a Colle Oppio, il ventiduenne si è trovato la strada sbarrata da quattro o cinque uomini tra i venticinque e i trenta anni. «Sei un frocio di m... « gli ha urlato in faccia uno dei teppisti. D´istinto, S. T. ha chiamato il suo compagno per chiedere aiuto ma subito dopo è stato atterrato da un tremendo pugno al volto. Poi il gruppo si è accanito sul ragazzo e lo ha preso a calci in faccia, in testa e su tutto il corpo. Prima di scappare, gli aggressori si sono impossessati del cellulare della vittima, una traccia che potrebbe rivelarsi risolutiva per gli investigatori. Quando l´amico della vittima è arrivato sul posto, gli assalitori si erano già dileguati nel buio.
I due giovani hanno riparato in un bar di via Cavour dove, secondo quello che la vittima ha raccontato all´avvocato Daniele Stoppello, legale dell´Arcigay, il barista si è rifiutato di aiutarli e perfino di dare al ferito qualche fazzolettino per asciugare il sangue che gli colava dal viso. Sul posto è arrivata un´ambulanza che ha trasportato il ferito al Policlinico dove S. T. è rimasto ricoverato fino a ieri mattina. Il rischio di perdere l´occhio sinistro, traumatizzato e arrossato dai pugni e dai calci, sembra, fortunatamente, scongiurato ma il ragazzo è ancora dolorante e sconvolto dall´accaduto. «Lunedì andremo a piazzale Clodio per presentare un esposto denuncia direttamente in procura» spiega l´avvocato Stoppello che aveva già assistito il giovane accoltellato il 22 agosto, all´Eur, da Alessandro Sardelli, detto "Svastichella", uno degli episodi più clamorosi degli ultimi mesi. L´uomo è stato condannato a sette anni di carcere.
Numerose e sdegnate le reazioni degli esponenti politici, a poco più di un mese dall´appuntamento annuale del Gay Pride. Il sindaco Gianni Alemanno esprime solidarietà alla vittima e accetta la proposta di Imma Battaglia, presidente di D Gay project, di un incontro con le associazioni degli omosessuali. «Quello che è successo martedì poteva accadere a molti altri, io stesso ero nella gay street - dice Franco Grillini, presidente di Gaynet - il veto alla legge contro l´omofobia, di cui la destra ha la responsabilità, è un invito alla violenza. C´è da chiedersi se Roma, oggi, è una città sicura per gli omosessuali». «Chi ha visto qualcosa deve parlare» è l´invito del ministro per le pari opportunità Mara Carfagna.
«Sono avvilita e stanca di sentire queste notizie - dice Anna Paola Concia deputata Pd - c´è una legge contro l´omofobia ferma per la seconda volta in Commissione Giustizia alla Camera, approviamola presto». «Accolgo l´appello, facciamo subito la legge», risponde Luca Barbareschi, deputato Pdl.
E il Pd polemizza col sindaco: «Perché il sindaco Gianni Alemanno non assicura la sicurezza in modo adeguato?», dice il senatore Ignazio Marino.


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Gay/ Grillini: Destra si assuma le sue responsabilità
Combattere i razzisti e il 'maschilismo criminale'

Ci sono anche delle responsabilit6à politiche dietro l'aggressione al giovane gay avvenuta a Roma. Lo sostiene in una nota Franco Grillini di Gaynet. "La gravissima aggressione a Roma che ha ferito pesantemente una ragazzo gay di 22 anni al grido 'frocio di m...' ci ricorda brutalmente - sottolinea Grillini - che la violenza verso le persone lgbt (lesbiche gay bisex e transgender) in Italia è la più grave d'Europa. In nessun paese europeo infatti esiste un 'maschilismo criminale' come da noi". "Maschilismo - spiega Grillini - che colpisce non solo gli omosessuali come insegna l'ultimo episodio romano, ma anche tra le pareti domestiche dove ogni tre giorni muore una donna. Quello che è successo martedì notte a Roma poteva accadere a molti, io stesso ero nella gay street quella sera. Ci si chiede quindi se Roma sia ancora una città sicura, se è possibile per un omosessuale vivere con serenità nella capitale". "Purtroppo è bene ricordare che la destra più l'Udc - continua l'ex parlamentare - hanno respinto un anno fa la proposta di introdurre un'aggravante per i fatti di omofobia in Italia approvando una mozione, essa stessa violentemente omofobica e offensiva verso la comunità lgbt, dove la lotta alla violenza contro gli omosessuali è stata definita persino incostituzionale". "Il veto alla legge contro l'omofobia, di cui la destra deve assumersi in toto la responsabilità, è una sorta di via libera - sostiene Grillini - alla violenza omofobica ed è bene ribadirlo perché qualcuno si assuma le sue colpe di fronte ad una violenza che sembra inarrestabile".


La Provincia di Cremona

Roma. Aggredito da coetanei in centro. Ha rischiato di perdere un occhio
Calci e pugni a giovane gay
Denuncia Arcigay Il ministro Carfagna ‘Chi ha visto, parli’ Alemanno: episodi gravi e inaccettabili



ROMA — Un giovane omosessuale di 24 anni è stato aggredito in strada a Roma, con calci e pugni, da un gruppo di quattro o cinque ragazzi, nella zona di Colle Oppio, a pochi passi dal Colosseo, dopo essere uscito da un locale gay, il «Coming Out». L’episodio, denunciato solo ieri, si è verificato nella notte tra martedì e mercoledì scorso. A riferirlo è stata l’associazione Arcigay. «Dopo essere uscita dal pub — ha riferito l’associazione — la vittima stava passeggiando verso la Stazione Termini quando, davanti alle scale di accesso a Colle Oppio, è stato accerchiato da quattro cinque ragazzi tra i 25 e 30 anni che probabilmente lo avevano seguito fin dall’uscita dal ‘Coming out’. Dopo esser stato preso a pugni, la vittima è caduta a terra dove è stata presa a calci, anche alla testa, dagli aggressori, poi scappati. Il giovane è stato poi soccorso e portato al pronto soccorso dell’ospedale Umberto I di Roma, dove è stato poi ricoverato. «Il ragazzo aggredito — ha precisato l’avvocato Daniele Stoppello, legale della vittima — è stato ricoverato d’urgenza in ospedale, riportando diverse ferite, tagli e contusioni al volto e rischiando di perdere l’occhio. Le lesioni riportate dal mio assistito sono gravissime. È necessario fare piena luce su questa vicenda e, per questo, forniremo tutti i dettagli e gli elementi utili agli inquirenti perché siano trovati i responsabili». «Chi ha visto, parli. Lo faccia per assicurare alla giustizia una banda di delinquenti e, se non basta, per riparare all’errore di non essere intervenuto ad aiutare un ragazzo vittima di una barbara aggressione». Così il ministro per le Pari opportunità, Mara Carfagna, ha commentato all’Ansa l’aggressione. «Le istituzioni — prosegue il ministro — hanno bisogno dell’aiuto dei cittadini per svuotare le sacche di odio e di ignoranza che ancora resistono nel nostro Paese. Anche per questa ragione il ministero per le Pari opportunità ha voluto creare insieme al Comune di Roma un Osservatorio cittadino contro le discriminazioni, che entrerà presto a regime. Inoltre — sottolinea Carfagna — mi aspetto, come già ho avuto modo di dire in occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia e nell’attesa che il Parlamento ridiscuta le aggravanti per questi reati odiosi, che i magistrati, quando sarà il momento, diano pene esemplari». Per Franco Grillini, presidente di Gaynet, «in nessun Paese europeo esiste un maschilismo criminale come da noi, che colpisce non solo gli omosessuali, ma anche tra le pareti domestiche dove ogni tre giorni muore una donna».«Esprimo la mia piena solidarietà al giovane aggredito in via Cavour. Questi sono episodi che non devono accadere in una città tollerante come Roma. Mi auguro che gli inquirenti individuino i responsabili di un atto di così grave violenza», ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.

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