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"Un delitto di una violenza mai vista", così hanno commentato i poliziotti che hanno risolto il caso del terribile omicidio della transessuale brasiliana Gustavo Brandau a Milano. Purtroppo ancora una volta siamo di fronte ad un delitto orribile verso una persona particolarmente debole e indifesa. Al di la dei precendeti penali degli assassini e del loro precario stato psichiatrico, occorre dire che non esiste nei fatti una tutela verso le persone transessuali che si prostituiscono e che le trans clandestine sono ancora più esposte ai ricatti e alla violenza brutale del maschilismo criminale.
Nella passata legislatura proposi come membro della Commissione Giustizia della Camera dei deputati la "zonizzazione" per la prostituzione. Se anche a Milano come a Venezia la prostituzione di strada si potesse esercitare in luoghi sorvegliati e condordati con l'amministrazione comunale fatti di violenza assassina come quello contro Brandau non ci sarebbero.
Inoltre se anche in Italia come nel resto d'Europa ci fosse una legge contro omofobia e transfobia avremmo gli strumenti culturali e giuridici per combattere violenze e delitti di questo tipo.
Infine non possimao non notare le dichiarazioni del vicesindaco de Corato soddisfatto per il funzionamento delle telecamere ma senza un parola di umana considerazione per la persona uccisa. Ognuno, evidentemente, ha la sua sensibilità
on.Franco Grillini
Presidente di Gaynet
Associazione gay d'Informazione
STUPRANO E UCCIDONO TRANS:VIOLENZA DA ARANCIA MECCANICA/ANSA
AMMISSIONI DUE GIOVANI FERMATI FANNO TROVARE CORPO 'SAMANTHA' (ANSA) - MILANO, 6 AGO - Hanno abbordato un transessuale brasiliano, lo hanno sequestrato, picchiato, stuprato e accoltellato a piu' riprese, quindi lo hanno abbandonato, presumibilmente in fin di vita, lungo una tangenziale. E li' e' morto. E' questa, in sintesi, l'alba violenta, complice probabilmente l'uso di droga, di due giovani balordi, traditi da una impronta lasciata sull'auto. Cosi', prima ancora di trovare il cadavere, sono stati individuati e fermati, la scorsa notte, dalla Squadra Mobile della Questura di Milano. E, dal loro racconto confuso e dalla ricostruzione, e' venuto fuori un quadro di una violenza inaudita, tanto da far dire al dirigente della stessa Mobile, Francesco Messina, che ''e' stato peggio di Arancia Meccanica''.
E' la notte del 29 luglio: un marocchino di 17 anni, M.R., con precedenti per stupefacenti e reati contro il patrimonio e affidato alla comunita' di Don Gino Rigoldi a Rozzano (Milano), e un italiano di 19 anni, disoccupato, Davide Grasso, detto Peppe, originario di Catania ma residente con la madre nella stessa Rozzano, rubano una Ford Escort. Quasi certamente sotto l'effetto della droga (anche se al momento non c'e' ancora la conferma) e iniziano una notte brava: alle 5.30, in via Novara, alla periferia della citta', in una zona dove spesso i cittadini hanno protestato per il degrado, decidono di abbordare il trans, Gustavo Brandau, 30 anni, conosciuto come 'Samantha', in Italia da clandestino. Gli chiedono una prestazione sessuale gratuita.
Lui si oppone - forse perche' accortosi della condizione dei due ragazzi - e allora il maghrebino lo costringe con forza a salire in macchina. Tutto - elemento fondamentale - viene ripreso dalle telecamere messe per motivi di sicurezza dal Comune e l'aggressione viene seguita in diretta da un 'collega' del brasiliano, 'Paola', che cerca invano di intervenire prima di battere in ritirata.
Sulla vettura comincia la violenza: i due vogliono i soldi, tornano anche indietro alla ricerca della borsetta, 'Samantha' cerca di scappare due volte ma non ci riesce. I due giovani lo bloccano, lo violentano, lo picchiano e infieriscono su di lui a coltellate. Il brasiliano, ridotto ormai in fin di vita, viene alla fine scaricato in una piazzola di sosta della Tangenziale Ovest, cosi' come la Ford Escort e' abbandonata poco piu' tardi in via Bagherotti, rimpiazzata da un'altra auto rubata.
Le indagini scattano, il primo agosto, quando 'Paola' denuncia, tramite un avvocato (perche' e' clandestino pure lui e teme di essere espulso), la scomparsa dell''amica' con cui divideva casa e marciapiedi e riferisce cio' di cui e' stato testimone. La polizia, che nel frattempo ha ritrovato la Ford intrisa di sangue, rileva l'impronta digitale del minorenne e lo individua, anche grazie alle immagini tv. Il ragazzo crolla e fa il nome del complice che viene, a sua volta, bloccato. ''Siamo rimasti impressionati, altro che Arancia Meccanica - afferma Francesco Messina, dirigente della Mobile, riferendosi al celebre film di Stanley Kubrick - nell'auto c'era tantissimo sangue, hanno infierito sul corpo che e' stato ritrovato, in avanzato stato di decomposizione, solo perche' il luogo ci e' stato indicato dai fermati. La loro ricostruzione dei fatti e' stata piuttosto confusa. Certamente la violenza e' stata inaudita e gratuita, anche quella con cui il nordafricano ha sequestrato la vittima. In tanti anni non ho mai visto una cosa simile. Sono giovani con fortissimi disagi''.
Conferma Maria Jose' Falcicchia, responsabile della sezione criminalita' organizzata: ''tutto, l'aggressione assurda e il resto, ci fa pensare che agissero sotto l'effetto di sostanze stupefacenti''. (ANSA).
I41-SI 06-AGO-08 17:43 NNNN
TRANS SEVIZIATO E UCCISO PER 60 EURO: MILANO, PRESI 2 RAGAZZI =
(AGI) - Milano, 6 ago. - Lo hanno sequestrato, preso a pugni e violentato mentre era agonizzante prima di lasciarlo morire su una piazzola della tangenziale di Milano. Gli autori di questo omicidio sono due giovani, un marocchino minorenne e Davide Grassi, 20 anni originario di Catania e residente a Rozzano in provincia di Milano. I due la sera del 29 luglio scorso hanno avvicinato a bordo di un'auto rubata poco prima, Gustavo Brandau Rangel, 30 anni, brasiliano, un trans che lavora in via Novara. Volevano una prestazione sessuale gratis e quando lui si e' rifiutato lo hanno colpito e trascinato in auto. Il brasiliano ha cercato di fuggire ed e' rimasto ferito alle braccia. In auto l'uomo ha perso molto sangue ma i ragazzi lo hanno condotto su una piazzola di sosta dove, in fin di vita, ha subito violenza sessuale da entrambi. Gli aguzzini durante la violenza gli chiedevano dove fossero i soldi, visto che nella borsetta che il trans aveva con lui c'erano solo 60 euro.
(AGI) Cli/Car (Segue) 061341 AGO 08
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