Franco Grillini
 Un impegno per i diritti e le libertà
"Software libero a Montecitorio"
rainews24 - Il Sole 24 Ore - Aduc.it
Home
Diario elettorale
Iniziative e conferenze
Comunicati stampa
Presenze Radio-TV
Lettere
Interrogazioni e interventi
Archivio legislativo
Documentazione
Rassegna stampa
PACS
GayNews
Video
Varie
Tutti gli articoli
Scrivi al deputato
Mailing list
Link
Giovedì 29 luglio 2010

Il Transatlantico sbarca nell'open source: presto l'infrastruttura informatica della Camera dei Deputati passerà da Windows a Linux. Il piano prevede il passaggio graduale dell'intera amministrazione di Montecitorio al nuovo sistema (server, desktop e applicazioni. A richiesta le segreterie e i deputati potranno avere Linux, anche sui computer portatili.

Anche la biblioteca di Montecitorio si adeguerà rendendo disponibili al pubblico diverse postazioni informatiche con Linux.
Il piano è stato sviluppato dal servizio informatico dopo l'accoglimento di un ordine del giorno di Pietro Folena, presidente della Commissione Cultura, in sede di bilancio della Camera.

"L'istituzione centrale del paese, il Parlamento,decide non solo di risparmiare, ma soprattutto decide di rendersi indipendente sul piano tecnologico, adottando un sistema open source e quindi liberandosi dai vincoli del software proprietario", ha detto Folena.

"L'esempio della Camera costituisce un importante precedente per tutte le amministrazioni pubbliche, alcune delle quali sono già passate a Linux determinando enormi risparmi: la provincia di Bolzano, ad esempio, risparmia cosi' 1 milione di euro l'anno", ha aggiunto il presidente della Commisione Cultura. Già altri paesi in Europa, tra i quali Francia, Spagna, Gran Bretagna, e Germania hanno già scelto di usare per le pubbliche amministrazioni l’open source.
---
Il Sole 24 ore
no attive soltanto in Transatlantico e nel cortile, ma il servizio potrebbe essere esteso anche ad altre aree del palazzo, a partire dall'aula. Se le connessioni dovessero essere attivate all'interno dell'emiciclo la Camera potrebbe quindi diventare il primo parlamento al mondo con il wi-fi all'interno dell'aula legislativa.


A Montecitorio il wi-fi arriva a seguito di una battaglia combattuta da diversi deputati, fra i quali Franco Grillini (Ulivo) che presiede l'associazione dei parlamentari amici delle nuove tecnologie.
---
ADUC.it
A Montecitorio e' arrivato Internet veloce senza fili. Sono state infatti attivate le antenne dei wi-fi che consentira' ai deputati di navigare con i loro pc portatili su internet senza fili all'interno di Palazzo Montecitorio. Per ora sara' possibile navigare su internet soltanto in Transatlantico e nel cortile, ma non e' escluso che il servizio venga esteso anche ad altre aree del palazzo, a partire dall'aula: quando saranno accese le antenne anche all'interno dell'emiciclo, la Camera sara' il primo parlamento al mondo con il wi-fi all'interno dell'aula legislativa.
Il via al wi-fi a Montecitorio arriva dopo una battaglia combattuta da diversi deputati, con in testa Franco Grillini (Ulivo), che presiede l'associazione dei parlamentari amici delle nuove tecnologie. Fu proprio, lui quale anno fa, a presentare un ordine del giorno al bilancio interno della Camera che riscosse un consenso pressoche' unanime di tutti i gruppi parlamentari. Oggi quel percorso si conclude, ed e' gia' possibile vedere deputati con i loro pc portatili mentre navigano in cortile senza fili.
---
www.grillini.it | franco@grillini.it

Guarda gli spot di Franco Grillini per le Elezioni Regionali 2010
Lega Italiana Famiglie di Fatto
Arcigay
Cassero - Gay Lesbian Center
A Gaie Lettere