(ER) CARCERE: GRILLINI E MANDINI (IDV), ALLA DOZZA TROPPI DETENUTI MA BENE I SERVIZI SANITARI
Nell’ambito delle celebrazioni per la giornata mondiale contro l’AIDS l’Italia dei Valori si mobilita per verificare la situazione nelle carceri italiane dei detenuti sieropositivi o malati di Aids, ma anche per monitorare il funzionamento del sistema carcerario. “Questa mattina abbiamo fatto visita al carcere bolognese della Dozza – esordisce il consigliere
“La regionalizzazione ha sicuramente migliorato la situazione del sistema sanitario carcerario – afferma Franco Grillini; in questo momento alla Dozza sono presenti 20 detenuti sieropositivi, sicuramente molti di meno degli anni ’90, e circa 200 tossicodipendenti, che vengono sottoposti a cure di disintossicazione. Abbiamo tuttavia notato una elevata sensibilità rispetto a questo tema così delicato, di sicuro i protocolli sanitari sono molto più accurati di una volta e i detenuti, una volta arrivati al carcere, si dimostrano più disponibili a sottoporsi agli accertamenti sanitari di rito. Allo stesso modo, abbiamo apprezzato l’accuratezza con la quale si forniscono informazioni ai detenuti sulle patologie virali croniche come epatite B e l’HIV”.
“Ci auguriamo che il tema dei tossicodipendenti venga al più presto preso in considerazione dalla nuova Ministra di Grazia e Giustizia. Per questo tipo di i detenuti servono soluzioni alternative al carcere. In quel caso il sovraffollamento scomparirebbe quasi del tutto” ha concluso l’esponente dell’IDV.
Bologna, 7-12-2011
