(DIRE) Roma, 20 ott. - "Non e' la prima volta che Berlusconi cita, a sproposito, la questione omosessuale, dicendo che l'unica accusa che gli manca e' quella di essere gay. Vorremmo chiarire al presidente del Consiglio che l'essere gay non puo' essere considerata un'accusa". Lo dice il responsabile diritti civili e associazionismo dell'Italia dei Valori, Franco Grillini.
Piuttosto, prosegue, "un po' di omosessualita' la consiglieremo volentieri a Berlusconi, in modo da limitare il suo inveterato maschilismo, che peraltro e' alla base di molti suoi guai. Anziche' scherzarci sopra malamente il presidente del Consiglio farebbe bene a dire di si' alle principali rivendicazioni del movimento LGBT, perche' proprio grazie a lui e al suo partito l'Italia e' uno dei pochissimi Paesi occidentali a non riconoscere i diritti omosessuali".
