Franco Grillini un impegno per i diritti e le libertà

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18 Apr

Grillini dai Verdi in solidarietà contro gli sbarramenti autoritari

Bologna, 18 apr. - Per ora e' la capolista di una lista che non correra' alle prossime elezioni europee. Ma Syusy Blady, che guida la compagine dei Verdi nel nord-est, non si da' per vinta. Come lo stesso partito del Sole che ride, del resto, che ha gia' presentato ricorso contro l'esclusione (non e' stata riconosciuta la possibilita' di esenzione dalle firme) nell'ufficio elettorale di ogni circoscrizioni. Ma, come spiega la co-portavoce nazionale dei Verdi, Luana Zanella, sono gia' pronti anche i ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato, nel caso non venissero ammessi, e piu' su fino al ricorso straordinario al presidente della Repubblica ("Anche Napolitano si e' sorpreso di questo problema") e, chissa', anche alla Corte europea. Il ricorso e' per "violazione e/o falsa applicazione della legge 18 del 1979", spiega Zanella: i Verdi rivendicano infatti di avere il diritto di non raccogliere le firme per presentare la lista alle europee, essendo affiliati ai Verdi europei. Una circolare del ministero degli Interni, invece, da' "un'interpretazione restrittiva della norma", di fatto imponendo l'obbligo di avere almeno un eletto in Italia per essere esentati dalle firme. "Gandhianamente portiamo avanti la nostra battaglia giuridica", afferma Paolo Galletti, co-portavoce dei Verdi in Emilia-Romagna. "Com'e' possibile una rappresentanza cosi' limitata?- s'indigna invece Blady, oggi in conferenza stampa a Bologna- non ha senso. Cosi' si eliminano solo dei concorrenti per i partiti piu' grossi e si crea piu' spazio per l'astensionismo e il non voto. E' quasi demenziale poi che venga escluso dalle europee l'unico partito davvero europeo. E' una cosa molto grave, una prevaricazione". Solidarieta' ai Verdi arriva anche dall'ex parlamentare, oggi consigliere regionale, Franco Grillini. "Speriamo nel lieto fine- afferma- e se il tribunale dara' ragione ai Verdi, li votero'. Altrimenti corriamo il rischio che non ci siano loro, ma ci sia invece una forte presenza al Parlamento europeo di fascisti, neonazisti e razzisti". Grillini se la prende poi col tetto di sbarramento imposto ai partiti in Italia per poter eleggere un proprio rappresentante a Bruxelles. "Detesto gli sbarramenti- afferma il leader del movimento omosessuale italiano- e ridurre la rappresentanza e' una follia, anche perche' al Parlamento europeo non ci sono problemi di governabilita'. Il tetto del 4% e' frutto solo della bulimia dei partiti piu' grossi, che vogliono fare il pieno di poltrone. Spero che qualcuno si ravveda e che la Corte costituzionale si pronunci sul ricorso contro lo sbarramento entro il 25 maggio". Blady, dal canto suo, precisa di non essere mai stata iscritta a un partito e di aver scelto di candidarsi alle europee coi Verdi perche' "ho sempre fatto politica in modo sano. E mi impegno anche per mia figlia. I miei viaggi nel mondo mi hanno fatto capire che se non cambiamo il nostro stile di vita, non avremo piu' una vita. Le risorse nel mondo sono finite e la crisi si supera cambiando mentalita'". I temi ambientali sono al centro della campagna elettorale. "L'agricoltura sta subendo forti danni per i cambiamenti climatici- afferma Vittorio Marletto, dirigente di Arpa e anche lui candidato coi Verdi- serve un piano nazionale di adattamento. Solo con le politiche verdi si combatte la crisi". Per Gabriella Meo, consigliera regionale dei Verdi, "in questi anni sui temi ambientali c'e' stato molto arrembaggio e molto caos, ma politiche serie non sono state fatte". (DIRE)

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