Franco Grillini un impegno per i diritti e le libertà

LoginRegister
Home » RSS PRINCIPALE » Comunicati Stampa » Omofobia, governo vile, grave la sospensione della campagna contro il bullismo nelle scuole per ordine di Bagnasco
A+ R A-
26 Mar

Omofobia, governo vile, grave la sospensione della campagna contro il bullismo nelle scuole per ordine di Bagnasco

E' un vero e proprio atto di viltà la sospensione della campagna contro il bullismo omofobico nelle scuole da parte del Ministero della Pubblica Istruzione dopo gli ordini di servizio del cardinale Bagnasco, presidente della Cei. Si infrange così in modo clamoroso la presunta volontà di fare passi avanti sui diritti civili così pomposamente promessi dal Governo ("altri hanno detto noi facciamo"). Basta infatti lo stormir di fronda di un sottosegretario ciellino qualsiasi o del capo dei vescovi italiani che si fa subito una clamorosa marcia indietro. Non abbiamo dubbi che la stessa viltà sarà dimostrata nelle aule parlamentari quando si entrerà nel vivo della discussione sulle leggi sull'omofobia e sul matrimonio egualitario, se mai ci si arriverà.

Per fortuna che esiste l'informazione libera in questo paese e che possiamo almeno leggere la notizia sulle prime pagine de Il Fatto Quotidiano e di Repubblica ed ascoltare il bel servizio del TG3 delle 14.

Mentre il Governo sospende la campagna contro l'omofobia nelle scuole a Torino il sindaco toglie le schede lgbt dal sito del Comune e a Modena un liceo su richiesta di 20 genitori cattolici su 500 impedisce un'assemblea sulla transessualità provocando uno sciopero di 2 ore di protesta degli studenti a cui va tutta la nostra ammirazione.

Ecco la famosa "libertà di espressione" tanto urlata dai clericali contro la legge sull'omofobia. La libertà, cioè, di chiudere la bocca al movimento lgbt con accuse che riecheggiano il linguaggio nazista degli anni '30. I vescovi hanno una bella faccia di bronzo quando parlano di "indottrinamento" quando migliaia di preti pagati dallo Stato (costo 3 miliardi di euro all'anno) dicono quello che vogliono contro donne e gay durante le ore di lezione nella scuola pubblica.

 

Di questa reazione non ci stupiamo, la davamo quasi per scontate vista la natura sostanzialmente clericofascista della politica italiana. Ci stupisce invece la totale mancanza di coraggio di coloro che si sono ipocritamente riempiti la bocca col le parola "libertà e civiltà".

Ci chiediamo cosa si racconterà stasera e domani al presidente Usa Obama, campione di libertà politiche e civili.

 

Franco Grillini

Presidente Gaynet Italia

 

 

Scegli la categoria degli articoli per visualizzarli

Login

Register

*
*
*
*
*

* Field is required