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26 Nov

Grillini: "Italia dia asilo agli omosessuali russi in fuga. La Russia è una dittatura di fatto"

Grillini (Gaynet), Putin e la persecuzione degli omosessuali in Russia, l’Italia dia asilo politico a chi è costretto a fuggire dalla dittatura russa

 

Il Consiglio Regionale dell’Emilia Romagna ha approvato di recente una mozione che condanna la legislazione omofoba che in Russia criminalizza l’omosessualità e di fatto vieta ogni manifestazione pubblica del movimento per i diritti civili delle persone lgbt. In occasione dell’incontro tra il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin e il governo italiano a Trieste si ribadisce la richiesta contenuta nella mozione di concedere asilo politico alle persone lgbt costrette a fuggire dal territorio russo a causa delle vere e proprie persecuzioni omofobe favorite dalla legislazione repressiva in Russia e nei paesi dell’est europeo.

 

Oggi il governo Letta che incontra gli 11 ministri russi a Trieste dovrebbe mettere sul piatto della bilancia nei rapporti bilaterali la questione dei diritti civili negati nelle dittature. Purtroppo sappiamo bene che quando ci sono imponenti interessi economici negli scambi bilaterali si chiude un occhio, e anche tutt’e due, sulle gravi violazioni dei diritti umani. E’ stato così per il gravissimo caso “Shalabayeva” nei rapporti con il Kazakhstan, stesso comportamento con la Cina e immaginiamo che anche oggi la questione sarà ignorata nell’incontro triestino. Si potrebbe dire a ragion veduta che Mosca e il suo petrolio val bene una messa e che si può tranquillamente ignorare che la Russia è una dittatura di fatto. Ma noi ci ribelliamo al cinismo della ragion di Stato e insistiamo perché i diritti umani universali siano rispettati in qualunque situazione, in qualunque paese e per qualsiasi ragione. Piuttosto è bene avviare una seria riflessione sul fatto che gli approvvigionamenti energetici avvengono quasi sempre verso paesi non democratici e che il passivo della nostra bilancia dei pagamenti è non solo di carattere economico ma anche, e forse soprattutto, di natura etico-morale.

 

Franco Grillini

Consigliere regionale LibDem-Misto

 

Presidente nazionale Gaynet

 

 

 

 

(DIRE) Roma, 26 nov. - Il Consiglio regionale dell'Emilia Romagna ha approvato di recente una mozione che condanna la legislazione omofoba che in Russia criminalizza l'omosessualita' e di fatto vieta ogni manifestazione pubblica del movimento per i diritti civili delle persone lgbt. In occasione dell'incontro tra il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin e il governo italiano a Trieste si ribadisce la richiesta contenuta nella mozione di concedere asilo politico alle persone lgbt costrette a fuggire dal territorio russo a causa delle vere e proprie persecuzioni omofobe favorite dalla legislazione repressiva in Russia e nei paesi dell'est europeo. Cosi' in una nota Franco Grillini consigliere regionale LibDem-Misto e presidente nazionale Gaynet. "Oggi il governo Letta che incontra gli 11 ministri russi a Trieste dovrebbe mettere sul piatto della bilancia nei rapporti bilaterali la questione dei diritti civili negati nelle dittature. Purtroppo- prosegue Grillini- sappiamo bene che quando ci sono imponenti interessi economici negli scambi bilaterali si chiude un occhio, e anche tutt'e due, sulle gravi violazioni dei diritti umani. È stato cosi' per il gravissimo caso 'Shalabayeva' nei rapporti con il Kazakhstan, stesso comportamento con la Cina e immaginiamo che anche oggi la questione sara' ignorata nell'incontro triestino. Si potrebbe dire a ragion veduta che Mosca e il suo petrolio val bene una messa e che si puo' tranquillamente ignorare che la Russia e' una dittatura di fatto. Ma noi ci ribelliamo al cinismo della ragion di stato e insistiamo perche' i diritti umani universali siano rispettati in qualunque situazione, in qualunque paese e per qualsiasi ragione.- conclude Grillini- Piuttosto e' bene avviare una seria riflessione sul fatto che gli approvvigionamenti energetici avvengono quasi sempre verso paesi non democratici e che il passivo della nostra bilancia dei pagamenti e' non solo di carattere economico ma anche, e forse soprattutto, di natura etico-morale". (Com/Wel/ Dire)

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