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19 Nov

Bologna: il Tribunale dei Minori decide per affido temporaneo di una bimba di tre anni ad una coppia gay. Grillini: “Quella gay è una famiglia come le altre”

Bologna: Una bimba di tre anni in affidamento temporaneo a una coppia di omosessuali, due uomini di mezza eta': lo ha deciso il Tribunale dei minori di Bologna, presieduto dal giudice Giuseppe Spadaro. La Procura minorile si era invece opposta al provvedimento, ritenendo la coppia non all'altezza del compito. Lo riferisce il Corriere della Sera, spiegando che la coppia vive pero' in un'altra citta' della regione. I due uomini convivono da tempo, hanno un lavoro e un buon reddito, sono una coppia 'stabile e affidabile' secondo i servizi sociali, che - come i giudici - hanno dato parere favorevole all'affidamento, ritenendo che ci fossero tutte le condizioni di serenita' e benessere richieste dalla legge. La piccola vive in un contesto familiare difficile nella stessa citta' e conosce bene i due gay, tanto da chiamarli 'zii' sebbene non vi sia tra loro alcun legame di parentela. A differenza dell'adozione, per la quale la legge italiana parla espressamente di coppia sposata, per l'affidamento la nuova famiglia temporanea puo' essere una famiglia tradizionale, meglio se con altri figli in casa, ma anche una 'comunita' di tipo familiare', formata da due persone che assolvono alla funzione di genitori, o un single. Non ci sono voci specifiche sull'ipotesi di una coppia omosex. Nel gennaio scorso la Cassazione, esprimendosi su un'altra vicenda, aveva sancito il diritto dei gay ad ottenere in affido un minore.

 

Grillini: "Ottima decisione del Tribunale dei Minori. Si riconosce una volta di più che quella gay è una famiglia come tutte le altre"

La decisione del Tribunale di Bologna di dare in affido una bambina di 3 anni ad una coppia delle stesso sesso rappresenta un fatto molto positivo prima di tutto per la bambina, che già conosceva le persone affidatarie. In secondo luogo, per il significato della decisione che stabilisce che una coppia gay è una famiglia come le altre. Con ogni probabilià' ci sono in Italia molti altri casi come questo, che però non hanno avuto gli onori delle cronache. L'affitto, infatti, può essere attivo anche per i single, per le comunità e per famiglie allargate. La decisione di Bologna in altri paesi non farebbe nemmeno notizia perchè considerata del tutto normale. Bene quindi  il tribunale, bene la coppia che si prende in carico un minore in difficoltà e bene anche per la società che un minore vada in una famiglia accogliente e non in un istituto. Diversa invece la questione adozione sulla quale è bene ricordare che l'Italia è sotto procedura di infrazione per non aver adottato la direttiva europea sull'adozione ai single, che dovrebbe essere possibile in modo omogeneo su tutto il territorio europeo.

 

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