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16 Aug

Grillini (Gaynet), omofobia, urlare "frocio" a una persone è come dire sporco negro o altri insulti razzisti, dissentiamo quindi da Nitto Palma

Anche Nitto Palma si aggiunge alla ormai lunghissima schiera di chi vuole una "modica quantità" di omofobia tollerata e chiede che venga scritto a chiare lettere nella legge che si sta discutendo in questo momento in Parlamento. 
Tuttavia come Gaynet dissentiamo in modo netto da questa impostazione perché una legge che nasce per combattere anche sul piano culturale il drammatico fenomeno dell'omofobia non può essere occasione di legittimazione dell'omofobia stessa nemmeno se si tratta di "volgarità" e di "maleducazione" perché nella boccali molti queste parole possono diventare proiettili e uccidere. 

Una legge per essere efficace deve dare un'indicazione netta. Spetta poi al giudice applicarla in modo ragionevole e proporzionato. Dire "frocio di merda" è già adesso un'ingiuria punita di recente dal giudice di Chieti con una condanna pecuniaria e detentiva esattamente come prevede la legge Mancino per chi insulta le persone di colore o per motivi di religione. Perché per le offese agli omosessuali si dovrebbe applicare una forma attenuata di legislazione penale? 
Abbiamo il sospetto, che ormai sta diventando certezza, che dietro alla nota querelle sulla "libertà  di opinione" si nasconda una sorta di lasciapassare per la libertà d'insulto e  per la modica quantità di omofobia consentita. 
Si realizzerebbe così il paradosso che una legge nata per condannare e contrastare l'omofobia in realtà la consente e la legittima perdendo di fatto la sua funzione deterrente. 
Nitto Palma dice che non si può far rientrare nella legge penale maleducazione e volgarità che però rappresentano larga parte dell'immagine incivile di un paese come il nostro il cui senso civico e molto al di sotto dello standard europeo. 
La cultura della destra italiana, come ci dice Tommaso Cerno sull'ultimo numero dell'Espresso, è quella della legalità attenuata (un po' evadere è comprensibile, un po' falsificare i bilanci è inevitabile, essere maleducati e volgari bisogna supportarlo, ecc). 
La nostra opinione è nota: applicare integralmente la legge Mancino-Reale in vigore da 38 anni in Italia anche ai reati commessi in base all'odio omo-transfobico. In 38 anni nessuno ha parlato di lesione della libertà di opinione; è ridicolo paventare questo inesistente pericolo solo ora se si aggiungono alla legge due parole: omofobia e transfobia.

Franco Grillini
Presidente Gaynet Italia

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