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12 Jun

Grillini (Gaynet), lobby gay in Vaticano? Guarda caso la notizia coincide con l’inizio della discussione in Parlamento delle leggi antiomofobia e matrimonio gay. A pensar male..

Esiste veramente una "lobby gay" in vaticano capace addirittura di favorire carriere e posti di potere nonché di mettere veti sui documenti e sulle decisioni al più alto livello? A me pare che il modo in cui è uscita (un sito latino americano che pubblica frasi orecchiate del Papa) sia più simile ad una spy story che ad una analisi basata su elementi certi. E' probabile che il riferimento sia alla "Relationem" redatta da tre cardinali incaricati dal Papa in persona per indagare sugli scandali di Vatileaks, lo spagnolo Joseph Herranz, l’italiano Salvatore De Giorgi e lo slovacco Josef Tomko. In questo documento si parlerebbe di «Impropriam Influentiam », cioè di ricatto vero e proprio basato sulle frequentazioni "mondane" di molti altri prelati d'oltretevere persino in alcuni locali palesemente gay della capitale. Non sappiamo quanto ci sia di vero in tutto ciò ed è curioso che molti giornali, anche di sinistra o progressisti, pubblichino queste notizie senza citare fonti certe come se fossero oro colato.

Che in Vaticano ci sia qualcuno, anche ai massimi vertici (e massimi vuol dire massimi...), che si da molto da fare con sesso tra maschi è cosa risaputa e confermata pure da alcuni scandali come la famosa trasmissione di Exit su la 7 che ha impallinato il capo della congregazione dei preti mentre parlava di una prestazione sadomaso con un finto prostituto.

Basta questo per parlare di una lobby organizzata nel luogo più omofobo del mondo e capace di tutto? Andiamo! La mia opinione è che in Vaticano ci siamo tanti gay quanti etero e che non essendo sopprimibile la sessualità in una persona adulta e in buona salute il 6° comandamento sia tranquillamente e ipocritamente violato nelle segrete stanze da chiunque indipendentemente dalla propria sessualità. E in ogni caso l'esistenza di un clero maschile che fa sesso con altri maschi non autorizza a parlare di "lobby gay" perché non siamo affatto di fronte a un gruppo che fa gli interessi della comunità lgbt, ma che è parte integrante di una struttura di potere, quella vaticana, violentemente omofoba.

Il chiacchiericcio sulla presunta lobby gay avviene, guarda caso, proprio mentre alla Camera è in discussione la legge contro l'omofobia e al Senato è stata calendarizzata quella sul matrimonio gay. A pensar male... ma la coincidenza appare alquanto sospetta.

Quella della lobby gay vaticana è quindi una bufala gigantesca che serve a gettare fango sulla comunità lgbt e spiace francamente che molti giornali di oggi vi diano credito con titoli di prima pagina senza verifica alcuna legittimando l'idea che gli omosessuali siano sempre pronti a trescare in modo oscuro e sordido come si addice ad una minoranza a cui si attribuisce quel grande potere che non ha secondo la logica del pregiudizio e dello stereotipo di antica memoria.

 

Franco Grillini

Presidente di Gaynet Italia

Associazione di giornalisti lgbt

 

Il comunicato fa riferimento a questa notizia pubblicata da tutte le principali testate giornalistiche italiane

http://gaynews.it/il-pontefice-ha-parlato-di-lobby-gay-in-vaticano/

 

Intervista del presidente di Gaynet a Radio Radicale

http://www.radioradicale.it/scheda/383195/lobby-gay-in-vaticano-intervista-a-franco-grillini

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